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Non fate arrabbiare i vampiri
E' stata una bellissima scoperta e non posso che consigliarlo a tutti!!!! Il romanzo è un giallo ambientato nella Los Angeles degli anni '40. Protagonista è l'investigatore privato Toby Peters, un simpatico antieroe, sfortunato, spesso acciaccato e senza soldi. Ad aiutarlo nelle sue indagini troviamo un campionario di bizzarra umanità: il nano Gunther, geniale e coltissimo traduttore, un dentista aspirante scrittore, un ex pugile (ora poeta e custode di un condominio, maniaco della pulizia). Oltre che con ladri e criminali il detective Peters deve vedersela con il fratello Phil, poliziotto perennemente incaxxato col mondo, che da sempre sfoga le sue frustrazioni prendendo a botte il fratello minore. Le indagini di Toby Peters coinvolgono anche personalità del mondo di Hollywood: l’attore di film di vampiri Bela Lugosi perseguitato da lettere anonime, lo scrittore William Faulkner accusato di omicidio. Caterina da Genova
Una pallottola per Errol Flynn
Non conoscevo questo scrittore nè tantomeno i suoi racconti. Ho voluto iniziare la conoscenza con le investigazioni di Toby Peters. La storia è ambientata nella Los Angeles degli anni 40 e la Warner lo assolda per scoprire chi ricatta l'attore Errol Flynn. Essendo stato nel suo passato, poliziotto e poi addetto alla sicurezza per vari studios cinematografici viene spesso chiamato per risolvere casi in cui sono coinvolti personaggi dello spettacolo. Toby mi è simpatico, vive alla giornata e condivide il suo studio con un bizarro dentista. Ha un rapporto molto "fisico" col fratello poliziotto nel senso che appena si incontrano rischia di prendersi un pugno in faccia e ha un bel senso dell'umorismo. Chi lo incontra non può non volergli bene.. Roberta da Roma
Kaminsky ed il suo Toby Peters sono stati per me una piacevole scoperta! Mi sono avvicinata a questo autore attratta soprattutto dalle buone recensioni lette e dal fatto che “faccia parte” del mondo di CSI (che io adoro). Il romanzo è molto scorrevole, leggendo ci si “muove” tra set cinematografici e grandi attori; il protagonista per alcuni versi mi ricorda un altro investigatore, Nestor Burma del francese Leo Malet, per la sua ironia (ed autoironia), ma senza quel velo di perenne “malinconia”. E’ simpatico il ruolo del suo amico/coinquilino dentista Sheldon Minck, mentre è interessante il rapporto amore/odio che ha con il fratello Phil Pevsner… Penso proprio che leggerò altri suoi romanzi! Sara da Roma
Un'altra bella avventura del detective privato Toby Peters che qui è costretto ad abbandonare la sua calda California per approdare in una Chicago innevata e spazzata dal vento alla ricerca di un misterioso ricattatore. Uno dei fratelli Marx (il gruppo di comici formato da Harpo, Chico, Groucho, Gummo e Zeppo famosi alla fine degli anni '30 per la comicità ironica e dissacrante) ha perso una grossa cifra a poker e qualcuno vuole incastrarlo. Toby Peters indaga a modo suo, pronto a fare a botte e rischiare la pelle. Durante l'indagine incontra un rintronato Al Capone uscito da Alcatraz dopo la condanna per evasione fiscale e ormai in preda alla demenza che lo condurrà a morte, un Jan Fleming (futuro creatore del personaggio di James Bond) in gran forma e i fratelli Marx impegnati in interminabili battibecchi scoppiettanti di battute esilaranti. Caterina da Genova
Colpita positivamente dal primo libro letto di questo scrittore (“Una pallottola per Errol Flynn”),
ho proseguito con la lettura di un altro episodio avente per
protagonista l’investigatore privato Toby Peters, “Toby Peters alle
corde”. Ritengo, a mio parere, che questo secondo romanzo sia più
avvincente e coinvolgente del primo… vi sono più elementi che ruotano
intorno all’indagine (legami familiari, amicizie, vecchi –ma non
troppo!- amori, riferimenti alla Guerra,…) -che di per sè ha già una
particolare ambientazione- che rendono la storia più
completa/complessa. Lo vedo un romanzo dinamico per i molti colpi di
scena che ci sono. Mi piace poi molto l’ironia inserita qua e là per
“sdrammatizzare”, e che funziona sempre! Inoltre ho notato delle frasi
costruite in modo molto particolare, che mi hanno colpito e che ho
riletto con piacere per assaporarle meglio!
Proseguirò presto con la lettura di altre storie con il nostro “eroe” Peters per protagonista!
Sara da Roma
Dopo
aver conosciuto Toby nel racconto "Una pallottola per Errol Flynn" ho
voluto leggere quest'altra avventura che mi e' piaciuta molto più della
precedente. Molti più colpi di scena e la caratteristica di Toby di sdrammatizzare nelle situazioni più pericolose viene
messa in evidenza maggiormente. Sempre conflittuale il rapporto col
fratello di cui in questa storia ne conosciamo la famiglia, moglie e
tre figli, a cui Toby da aiuti economici per quanto gli è possibile. Da
poliziotto al di fuori delle regole si trasforma in un tenero zio per i
suoi nipoti. Questa indagine
lo porta a stretto contatto con la sua ex moglie di cui è da sempre
innamorato. Ora aspetto di leggere un'altra avventura del simpatico
detective.
Roberta da Roma
L'ho finito pochi giorni fa e devo dire
che mi è piaciuto, per le atmosfere cupe, per i personaggi ben
caratterizzati con pochi tratti, per i numerosi intrighi e per
l'amarezza finale a causa dell'assenza di giustizia. Ora sono curiosa
di conoscere Toby Peters in Assassinio sul sentiero dorato, sarà
il prossimo! Grazie a Daniela che ci hai fatto conoscere questo
autore :-)
Isabella
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